Pietre e vernice a Commerzbank

Monaco (München), 21 febbraio 2018

Nella notte a giovedì, la filiale della Commerzbank in piazza Tegernsee a Giesing è di nuovo stata oggetto di un attentato. La protezione dello Stato della polizia suppone gli autori nell’ambito della sinistra autonoma. Con questo – dopo una breve pausa durante le ferie del carnevale – continua la serie dei reati possibilmente da sinistra con motivi politici. Dall’autunno a Monaco si ripetono gli incendi di auto e contenitori della spazzatura, per ultimo fu incendiata una ruspa da 280 000 Euro nel cantiere di smantellamento vicino al Viehhof. Se ci sia un collegamento e quale tra i vari casi finora è passato sotto silenzio da parte dei protettori dello Stato. Da un lato le peculiarità dei fatti ed i graffiti fanno pensare agli avversari militanti della gentrificazione. Dall’altro esistono anche indicazioni che alcuni dei fatti potrebbero esser collegati alle proteste violente contro il G20 dell’estate scorsa e agli arresti di appartenenti all’ambiente.
Mercoledì pomeriggio i sacchetti di vernice lilla erano tuttora sparsi per terra davanti alla filiale della Commerzbank. „La Germania sveglia i suoi soldi“ sta scritto su di un manifesto nella vetrina, davanti alla scritta s’aprono due buchi nel vetro blindato e altri in altre tre vetrine. Sulla facciata si possono leggere i resti di una scritta spray gialla. „Vi togliamo la sicurezza“ vi si poteva leggere fino in mattinata. (…) Secondo la polizia i danni materiali sono di 4000 Euro.
L’attacco ricorda un evento del 24 ottobre. Allora persone incappucciate vestite di nero avevano incendiato delle gomme sull’incrocio. Avevano anche dei fumogeni, distrussero le cassette per i giornali e danneggiarono a sassate le vetrine della Commerzbank e del centro commerciale Woolworth. Da ottobre nella Maxvorstadt, a Schwabing, Giesing, Haidhausen e nella Au furono passate alle fiamme varie auto con i logo di varie imprese immobiliari. L’attacco finora più pesante in questa possibile serie avveniva il 1. febbraio quando ignoti diedero fuoco a una ruspa di una ditta da demolizione nella Zenettistraße. In settembre, sempre di notte, furono incendiate due ruspe nella vicina Erhardtstraße.

Fonte: SZ, trad. mc