Vernice a corte d’appello di Stoccarda

200457Stoccarda (Stuttgart), 3 gennaio 2017

Nella notte del 2/3 gennaio il tribunale d’appello è stato attaccato con ampio impiego di vernice e una scritta. La funzione della corte è sostenere la legislazione borghese del sistema capitalista, la criminalizzazione e la repressione contro la sinistra e la gente che nel sistema non ci sta. L’istituzione serve da organo di repressione e mantenimento del potere della classe dominante. Deve proteggere un sistema che fomenta la guerra e la miseria in tutto il mondo.

Sono criminalizzatx lx attivistx che vanno in piazza contro il fascismo, la guerra, lo sfruttamento e l’oppressione, lottando per una società solidale e umana.

Obiettivo degli organi di repressione: persecuzione, terrorizzare, oppressione e indebolimento dei movimenti di sinistra.
Nell’anno passato a Stoccarda dex attivistx furono criminalizzatx in varie occasioni. Per esempio dopo le proteste di successo contro il convegno federale del partito di destra AfD o dopo le azioni militanti contro la sfilata dei fascisti turchi nel centro di Stoccarda.
A livello federale, sempre di più compas furono e sono incarceratx.

Attualmente la repressione è diretta sempre di più contro dex attivistx di sinistra curdx e turchx.
Ultimamente aumentarono le denunce e gli arresti d’attivistx curdx.
Il paragrafo129 è un apposito strumento statale per vigilare e criminalizzare lx attivistx.
La persecuzione con questo tipo di “paragrafo antiterrorismo”, oggi §129, inizia già nel regno con la “legge socialisti”, continua nella repubblica di Weimar e poi con la persecuzione aperta dex avversarx politicx e delle minoranze nel regime fascista.
In questa tradizione fu vietato il KPD (PC Germania) nel 1956. Nel 1976 per la prima lo chiamarono §129 e si chiama tuttora così, per essere impiegato a 360° ma specialmente contro la RAF. Il paragrafo giustifica qualsiasi vigilanza di persone che secondo l’apparato di giustizia sostengono o propagano o aderiscono a una “associazione terroristica”. Il §129 è impiegato contro il sostegno o la propaganda per le “associazioni terroristiche” estere come nel 2008 a Stoccarda contro presunti membri del DHKP-C oppure oggi del PKK.
L’utilizzo millantato contro lx “terroristx” in pratica non succede, mentre la repressione massiccia contro lx rivoluzionarx è impiegata dai padroni come arma arbitraria e secondo  i loro interessi del momento.

Sotto il §129 da anni si criminalizzano lx compas. Davanti al tribunale di Stoccarda è ora in corso un processo contro un attivista curdo accusato di partecipazione al PKK. Era sotto osservazione e fu arrestato senza alcuna prova evidente.
La reazione sui fatti nella notte di San Silvestro l’anno passato a Colonia oppure l’attentato a Berlino hanno dimostrato che gli organi della repressione e la politica non indietreggiano neanche dall’abusare di tali terribili eventi utilizzandoli come strumenti e legittimazione per l’ampliamento dell’apparato di sorveglianza senza alcuna giustificazione.

Le condizioni per la classe lavoratrice si sono molto peggiorate per gli effetti della crisi capitalista del 08/09.
i movimenti reazionari si rafforzano e canalizzano il malcontento della gente per il loro aizzamento che stabilizza il sistema e disprezza l’umanità. Mentre AfD e consorti aizzano direttamente contro lx migranti e lx profughx, lo Stato procede contro di essx e lx espelle, mentre il movimento progressista è marginale e nella difensiva. Ma proprio i tempi di crisi possono essere fecondi per i sollevamenti rivoluzionari e devono essere da noi sfruttati.
Alle bande fasciste e al dominio di classe del capitale dobbiamo contrapporre l’organizzazione di un contropotere!

Per un 2017 combattivo!
Via con il §129!
libertà per tuttx lx prigionierx politicx!
Lotta alla giustizia di classe!

Fonte: Linksunten